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🇮🇹DOPVerdure conservate

Basilico Genovese

Basilico Genovese è una pianta intera fresca di basilico della specie Ocimum basilicum L., coltivata a partire da ecotipi selezionati localmente lungo la costa tirrenica della Regione amministrativa Liguria. Il disciplinare richiede la totale assenza di aroma mentolato e un odore forte e caratteristico, che lo distingue dal basilico coltivato nelle regioni limitrofe o in altre regioni italiane.

Informazioni su questa denominazione

Registrato come PDO il 21 ottobre 2004 con il numero di fascicolo PDO-IT-0194 (identificativo eAmbrosia EUGI00000013505), Basilico Genovese riguarda la pianta intera fresca di Ocimum basilicum L. coltivata esclusivamente a partire da ecotipi o selezioni selezionati localmente nella costa tirrenica della Regione amministrativa Liguria, delimitata dallo spartiacque. Il disciplinare vieta l'uso di sementi non conformi alle caratteristiche descritte e proibisce la coltivazione su qualsiasi substrato privo di suolo locale. Il bromuro di metile non può essere utilizzato per la disinfezione del suolo. La produzione può avvenire in ambiente protetto, purché sia garantita un'adeguata circolazione dell'aria, oppure in pieno campo. I limiti totali di produzione annua sono fissati a 7.000 piante per metro quadrato per anno in ambiente protetto e 2.000 piante per metro quadrato per anno in pieno campo. Il confezionamento deve avvenire all'interno della zona geografica delimitata. Per la vendita allo stato fresco, il basilico deve essere presentato in mazzi composti da due a quattro paia di foglie vere, comprendenti 3 o 10 piante intere con radici, avvolte in carta alimentare recante il simbolo D.O.P. Le unità più grandi, denominate bouquet, corrispondono all'equivalente di 10 mazzi. Tutti gli imballaggi devono riportare il logo D.O.P. e il marchio completo dell'azienda produttrice. L'organismo di controllo è la Camere di Commercio Industria Artigianato ed Agricoltura di Genova, Savona, Imperia e La Spezia. I produttori devono essere iscritti in un elenco tenuto dall'organismo di controllo e devono comunicare la superficie da seminare, la varietà di seme utilizzata e la dimensione massima prevista del mazzo almeno trenta giorni prima della semina.

Fonte: Il documento del registro da cui è stata scritta questa voce · recuperato 26 agosto 2026

Fatti distintivi

  • Registrato come PDO il 21 ottobre 2004 con il numero di fascicolo PDO-IT-0194, identificativo eAmbrosia EUGI00000013505.
  • Il disciplinare richiede la totale assenza di aroma mentolato; si tratta di una caratteristica obbligatoria, non di una semplice preferenza.
  • La coltivazione su qualsiasi substrato privo di suolo locale è vietata e il bromuro di metile non può essere utilizzato per la disinfezione del suolo.
  • I mazzi freschi devono contenere tra due e quattro paia di foglie vere e comprendere 3 o 10 piante intere con radici, avvolte in carta recante il simbolo D.O.P.

Questa descrizione è stata tradotta automaticamente dall'inglese.

Uso HoReCa

Il disciplinare individua Basilico Genovese come ingrediente principale del pesto genovese, una preparazione in cui gli ingredienti vengono pestati in un mortaio di marmo con un pestello di legno, marmo o vetro. Viene inoltre indicato come idoneo alla trasformazione locale o industriale, nel qual caso è fornito come porzioni di piante intere con non più di quattro paia di foglie vere.