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🇮🇹DOPOlio d'oliva

Cartoceto

Conosciuto anche come: Pesaro DOP

Cartoceto è un olio extravergine di oliva a registrazione PDO prodotto in un'area definita della Provincia di Pesaro e Urbino, nelle Marche. È ottenuto principalmente dalle varietà Raggiola, Frantoio e Leccino, che insieme alle varietà minori ammesse devono rappresentare l'intera composizione di ciascun oliveto. Il disciplinare stabilisce valori massimi di acidità e perossidi, un contenuto minimo di polifenoli e un punteggio minimo al panel test.

Informazioni su questa denominazione

Cartoceto è registrata come PDO con numero di fascicolo PDO-IT-0292, con protezione UE a decorrere dal 31 gennaio 2003, ed è registrata in eAmbrosia con identificativo EUGI00000013456. La denominazione protetta è «Cartoceto». La zona di produzione ricade nella Provincia di Pesaro e Urbino, nella Regione Marche, e comprende i comuni di Cartoceto, Saltara, Serrungarina e Mombaroccio, nonché una parte definita del comune di Fano delimitata dalla strada nazionale Flaminia fino al suo incrocio con la strada nazionale Adriatica sul lato sud e dal confine amministrativo sul lato nord. L'olio deve essere prodotto esclusivamente con olive coltivate, molite e imbottigliate all'interno di quest'area. Le varietà principali sono Raggiola, Frantoio e Leccino, che devono rappresentare congiuntamente o singolarmente non meno del 70 % di ciascun oliveto; le varietà minori Raggia, Moraiolo e Pendolino sono ammesse fino a un massimo del 30 %. La raccolta non può essere protratta oltre il 25 novembre di ogni anno e la molitura deve avvenire entro 48 ore dalla raccolta. La resa non può superare 18 kg per quintale di olive. Il disciplinare prescrive un'acidità massima dello 0,5 % espressa in acido oleico, un valore massimo di perossidi di 12 meq O₂/kg, un contenuto totale di polifenoli non inferiore a 100 mg/kg, un rapporto acido oleico/acido linoleico non inferiore a 8 e un punteggio al panel test non inferiore a 7. Il metodo del ripasso e l'impiego di prodotti chimici o biochimici durante l'estrazione sono vietati. L'olio deve essere conservato in fusti di acciaio inossidabile sotto azoto fino all'imbottigliamento e commercializzato in contenitori di vetro di capacità non superiore a 5 litri. L'organismo di controllo è Agroqualità s.r.l., Roma. Il gruppo richiedente è il Consorzio di tutela e valorizzazione dell'olio extra di oliva Cartoceto.

Fonte: Il documento del registro da cui è stata scritta questa voce · recuperato 26 agosto 2026

Fatti distintivi

  • Registrata come PDO il 31 gennaio 2003 con numero di fascicolo PDO-IT-0292 (eAmbrosia: EUGI00000013456).
  • Le varietà principali Raggiola, Frantoio e Leccino devono rappresentare congiuntamente o singolarmente non meno del 70 % di ciascun oliveto; nessun'altra varietà può superare il 30 %.
  • La molitura deve avvenire entro 48 ore dalla raccolta e il metodo del ripasso è espressamente vietato dal disciplinare.
  • L'olio deve essere imbottigliato all'interno dell'area delimitata e commercializzato esclusivamente in contenitori di vetro di capacità non superiore a 5 litri.

Questa descrizione è stata tradotta automaticamente dall'inglese.

Note di degustazione

Marche EVOO from Pesaro hills, blend of Raggiola, Frantoio, Leccino, Moraiolo, Carboncella. Medium-light fruity intensity, balanced harmonious flavor, herbal notes of fresh-cut grass and almond.

Uso HoReCa

Olio da condimento a crudo su pesce dell'Adriatico, pasta marchigiana, focaccia e bruschetta.

Confezionamento

  • glass-bottle-500ml
  • glass-bottle-750ml
  • tin-3L
  • tin-5L

Stagionalità

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