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Culatello di Zibello
Conosciuto anche come: Culatello, Zibello culatello
Culatello di Zibello è un prodotto di salumeria a base di carne suina, stagionato naturalmente e non cotto, ottenuto dai muscoli crurali e dalla coscia interna dei quarti posteriori freschi del maiale. Gli animali devono essere nati, allevati e macellati in Lombardia o in Emilia-Romagna. La produzione è limitata a otto comuni nominativamente indicati nella Bassa Parmense, in Emilia-Romagna, dove le particolari condizioni climatiche della pianura padana sono ritenute non riproducibili altrove.
Informazioni su questa denominazione
Registrato come DOP il 2 luglio 1996 con numero di fascicolo PDO-IT-1492 (identificativo eAmbrosia EUGI00000013372), Culatello di Zibello è prodotto esclusivamente nei comuni di Polesine, Busseto, Zibello, Soragna, Roccabianca, San Secondo, Sissa e Colorno, tutti situati nella Regione Emilia-Romagna. La materia prima è limitata ai muscoli crurali e alla coscia interna dei quarti posteriori freschi di suini nati, allevati e macellati in Lombardia e in Emilia-Romagna. Il disciplinare individua le seguenti fasi di produzione in sequenza: preparazione del fascio muscolare, salatura, riposo, insaccatura e/o rivestimento, legatura e stagionatura. Il legame tra il prodotto e la sua area geografica è attribuito alle condizioni climatiche molto umide caratteristiche delle zone prossime al Po storicamente coinvolte nella sua produzione, condizioni che il disciplinare descrive come non riproducibili altrove. Il gruppo richiedente indicato nel dossier di registrazione originale era l'Associazione Produttori per la Tutela del Culatello di Zibello; il gruppo di produttori attualmente registrato è il Consorzio di Tutela del Culatello di Zibello. I prodotti immessi sul mercato devono recare la denominazione seguita dalla dicitura "Denominazione di Origine Controllata" e da qualsiasi marchio distintivo applicabile. La vigilanza è esercitata dal Ministero delle Risorse Agricole, Alimentari e Forestali.
Fonte: Il documento del registro da cui è stata scritta questa voce · recuperato 26 agosto 2026
Fatti distintivi
- Registrato come DOP il 2 luglio 1996 con numero di fascicolo PDO-IT-1492, identificativo eAmbrosia EUGI00000013372.
- La produzione è limitata a otto comuni nominativamente indicati in Emilia-Romagna: Polesine, Busseto, Zibello, Soragna, Roccabianca, San Secondo, Sissa e Colorno.
- La materia prima è limitata a suini nati, allevati e macellati esclusivamente in Lombardia o in Emilia-Romagna.
- Il disciplinare descrive le condizioni climatiche della microzona padana definita come non riproducibili altrove.
Questa descrizione è stata tradotta automaticamente dall'inglese.
Note di degustazione
Pear-shaped pressed cured pork hindquarter aged in fog of lower Po valley, deep ruby color, intense aroma of dried fruit and cellar must, silky melt-in-mouth texture, complex sweet-savory finish — the most prized Italian cured pork.
Uso HoReCa
Antipasto di pregio servito in modo essenziale, da solo o con burro e pane; abbinato a Parmigiano stagionato e Lambrusco; protagonista di menu degustazione di alto livello della cucina emiliana.
Confezionamento
- whole-piece-netted-3-5kg
- half-piece-vacuum-1.5kg
- deli-sliced-vacuum-80g
- deli-sliced-tray-100g