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🇮🇹DOPConserve

Fagiolo Cannellino di Atina

Conosciuto anche come: Cannellino di Atina

Fagiolo Cannellino di Atina PDO riguarda fagioli secchi prodotti dall'ecotipo locale 'Cannellino di Atina' di Phaseolus vulgaris L., coltivati in zone definite della Provincia di Frosinone, Lazio. Il disciplinare richiede colore bianco opaco, forma a rene, buccia sottile e un epicarpo morbido e fondente dopo la cottura. A differenza di altri fagioli, non richiede ammollo prima della cottura.

Informazioni su questa denominazione

Fagiolo Cannellino di Atina ha ottenuto la protezione DOP il 25 febbraio 2008 con il numero di fascicolo PDO-IT-0681 (identificativo eAmbrosia EUGI00000013911). La denominazione riguarda fagioli prodotti esclusivamente dall'ecotipo locale 'Cannellino di Atina' di Phaseolus vulgaris L. La zona di produzione è limitata a specifiche frazioni di sei comuni della Provincia di Frosinone — Atina, Villa Latina, Picinisco, Casalvieri, Casalattico e Gallinaro — e comprende i terreni irrigati dalle acque del Melfa, del Mollarino e dei loro affluenti. Tutte le fasi della produzione devono svolgersi all'interno di quest'area definita e anche il confezionamento deve avvenire ivi; il trasporto del prodotto al di fuori della zona di produzione potrebbe esporlo a variazioni di temperatura e umidità tali da alterarne le caratteristiche organolettiche o creare condizioni favorevoli all'incubazione del tonchio del fagiolo. I formati di confezionamento consentiti sono sacchetti e vaschette da 250 g a 5 kg, con vaschette sottovuoto ammesse fino a 3 kg; i fagioli possono essere venduti anche surgelati. All'immissione al consumo, i fagioli devono misurare tra 0,9 cm e 1,4 cm in lunghezza e tra 0,5 cm e 0,6 cm in larghezza, con un contenuto di umidità non superiore al 13%. Il peso medio di cento fagioli deve essere compreso tra 38 g e 50 g. L'etichettatura deve riportare la denominazione 'Fagiolo Cannellino di Atina' seguita dall'acronimo 'DOP', insieme al nome e all'indirizzo delle imprese produttrici e confezionatrici. Il disciplinare precisa che la denominazione è intraducibile.

Fonte: Il documento del registro da cui è stata scritta questa voce · recuperato 26 agosto 2026

Fatti distintivi

  • Registrato come DOP il 25 febbraio 2008 con il numero di fascicolo PDO-IT-0681 (identificativo eAmbrosia EUGI00000013911).
  • Il disciplinare stabilisce che, a differenza di altri fagioli, Fagiolo Cannellino di Atina non richiede ammollo prima della cottura.
  • Il contenuto di umidità dei fagioli secchi all'immissione in vendita non deve superare il 13% e il peso medio di cento fagioli deve essere compreso tra 38 g e 50 g.
  • Il confezionamento deve avvenire all'interno della zona geografica definita; il disciplinare vieta il trasporto del prodotto non confezionato al di fuori di essa per ragioni di qualità e di rischio fitosanitario.

Questa descrizione è stata tradotta automaticamente dall'inglese.

Note di degustazione

Lazio white kidney bean from Atina valley (Frosinone province). Small ivory bean with thin skin, creamy tender texture, delicate sweet flavor.

Uso HoReCa

Il disciplinare segnala che il fagiolo veniva tradizionalmente cotto nella 'pignata' (pentola da cottura) e condito con olio d'oliva.

Confezionamento

  • vacuum-pack-dried-500g
  • vacuum-pack-dried-1kg
  • glass-jar-cooked-300g