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Fagiolo di Sarconi
Conosciuto anche come: Sarconi bean
Fagiolo di Sarconi designa fagioli freschi, da sgranare e secchi delle varietà locali cannellino e borlotto coltivati in undici comuni dell'Alto Val dell'Agri in Basilicata. La designazione è definita dalla coltivazione su suoli non calcarei, leggermente acidi, al di sopra dei 600 metri, dalla raccolta manuale e dall'utilizzo di acqua d'irrigazione a basso contenuto di sali proveniente dalla stessa area.
Informazioni su questa denominazione
Fagiolo di Sarconi è una IGP registrata il 2 luglio 1996 con numero di fascicolo PGI-IT-1531 (identificativo eAmbrosia EUGI00000013408). La designazione riguarda fagioli delle varietà locali cannellino e borlotto prodotti nel territorio di undici comuni nominativamente indicati: Sarconi, Grumento Nova, Marsiconuovo, Marsico Vetere, Moliterno, Montemurro, Paterno, San Martino d'Agri, Spinoso, Tramutola e Viggiano. La coltivazione è limitata a terreni situati al di sopra dei 600 metri sul livello del mare. I tipi cannellino e borlotto vengono seminati da aprile a maggio; le varietà nane e rampicanti sono messe a dimora da giugno a luglio. La raccolta deve essere effettuata a mano, con il periodo di raccolta che varia a seconda che il prodotto sia commercializzato come baccelli verdi, baccelli da sgranare o semi secchi. Il disciplinare ammette solo metodi agricoli che preservino le qualità caratteristiche del prodotto. Il legame geografico è attribuito ai suoli non calcarei e leggermente acidi dell'Alto Val dell'Agri, alla disponibilità di acqua d'irrigazione a basso contenuto di sali e alle temperature massime medie estive intorno ai 20 °C. Tali condizioni sono ritenute idonee a prevenire l'ispessimento del tegumento del seme e a mantenere un elevato contenuto di zuccheri semplici nel seme. Il controllo è affidato al Ministero delle risorse agricole alimentari e forestali, coadiuvato da un consorzio di produttori. Il prodotto deve recare in etichetta la dicitura 'Fagiolo di Sarconi I.G.P.' seguita dal relativo marchio.
Fonte: Il documento del registro da cui è stata scritta questa voce · recuperato 26 agosto 2026
Fatti distintivi
- Registrato come IGP il 2 luglio 1996 con numero di fascicolo PGI-IT-1531, identificativo eAmbrosia EUGI00000013408.
- La coltivazione è limitata a undici comuni nominativamente indicati nell'Alto Val dell'Agri, tutti al di sopra dei 600 metri sul livello del mare.
- Sono ammesse solo le varietà locali cannellino e borlotto; la raccolta deve essere effettuata a mano.
- Il disciplinare attribuisce le qualità del prodotto ai suoli non calcarei e leggermente acidi e all'acqua d'irrigazione a basso contenuto di sali specifici dell'area di produzione.
Questa descrizione è stata tradotta automaticamente dall'inglese.
Note di degustazione
Lucanian bean from Sarconi area (Potenza province), multiple traditional varieties. Distinctive flavor with characteristic earthy-sweet notes, tender texture.
Uso HoReCa
Preparazioni lucane tra cui minestre, piatti con peperoni cruschi e piatti di pasta regionali.
Confezionamento
- vacuum-pack-dried-500g
- vacuum-pack-dried-1kg