🇮🇹IGPFrutta e frutta secca
Marroni del Monfenera
Conosciuto anche come: Monfenera chestnut
Castagne fresche dell'ecotipo locale di Castanea sativa Mill., var sativa, coltivate in diciannove comuni della provincia di Treviso. La designazione si distingue per la forma ovoidale del frutto, la polpa farinosa di colore nocciola chiaro e un numero massimo di 90 frutti per chilogrammo. Sono ammesse due categorie di qualità, Extra e Categoria I.
Informazioni su questa denominazione
Marroni del Monfenera è una IGP registrata l'8 novembre 2006 con numero di fascicolo PGI-IT-0563 e identificativo eAmbrosia EUGI00000013640. La designazione riguarda le castagne fresche dell'ecotipo locale di Castanea sativa Mill., var sativa, prodotte in diciannove comuni nominativamente indicati della provincia di Treviso: Borso del Grappa, Crespano del Grappa, Paderno del Grappa, Possagno, Cavaso del Tomba, Pederobba, San Zenone degli Ezzelini, Fonte, Asolo, Maser, Castelcucco, Monfumo, Cornuda, Montebelluna, Caerano di San Marco, Crocetta del Montello, Volpago del Montello, Giavera del Montello e Nervesa della Battaglia. Il disciplinare prevede che la raccolta, la cernita, la pulitura, la calibratura e il tradizionale processo di ammollo detto 'curatura' avvengano tutti all'interno di questa area geografica. Il prodotto non immesso sul mercato entro 48 ore dalla raccolta deve essere sottoposto alla 'curatura', che consiste nell'immergere le castagne in acqua a temperatura ambiente per un massimo di nove giorni, seguita dall'asciugatura; questo processo consente di conservare il prodotto fresco fino a tre mesi. Il prodotto non può essere immesso al consumo prima del 15 settembre di ogni anno. I frutti ammessi rientrano nella categoria Extra o nella Categoria I, definite da soglie dimensionali specifiche e tolleranze massime per i danni da insetti e per i danni al pericarpo. Il confezionamento deve avvenire in sacchetti a rete termosaldati o cuciti meccanicamente, nei formati da 1 kg, 2 kg, 3 kg, 5 kg o 10 kg. Le etichette devono riportare la denominazione 'Marroni del Monfenera' seguita dall'acronimo 'IGP' in caratteri di dimensioni superiori a tutti gli altri testi presenti sull'etichetta, unitamente al simbolo grafico dell'UE e al logo della denominazione.
Fonte: Il documento del registro da cui è stata scritta questa voce · recuperato 26 agosto 2026
Fatti distintivi
- Registrata come IGP l'8 novembre 2006 con numero di fascicolo PGI-IT-0563 e identificativo eAmbrosia EUGI00000013640.
- Il riccio può contenere al massimo tre frutti e il numero massimo è di 90 frutti per chilogrammo.
- Il prodotto non venduto entro 48 ore dalla raccolta deve essere sottoposto alla 'curatura', consistente nell'ammollo in acqua a temperatura ambiente per un massimo di nove giorni.
- Il prodotto non può essere immesso al consumo prima del 15 settembre di ogni anno.
Questa descrizione è stata tradotta automaticamente dall'inglese.
Note di degustazione
Veneto chestnut from Monfenera hills (Treviso province), traditional medium-large chestnut with sweet flesh.
Uso HoReCa
Caldarroste, canditi e nella cucina autunnale veneta.
Confezionamento
- crate-10kg
- crate-15kg
Stagionalità