🇮🇹IGPOlio d'oliva
Olio di Puglia
Conosciuto anche come: Apulian oil, Olio Pugliese
Olio extravergine di oliva prodotto esclusivamente nella regione Puglia, ottenuto da un insieme definito di cultivar regionali che devono rappresentare almeno il 70 % degli alberi in ogni oliveto. Al momento della certificazione deve soddisfare un contenuto minimo di biofenoli totali di 300 mg/kg e un'acidità massima dello 0,40 %, oltre ad altre soglie chimiche e organolettiche.
Informazioni su questa denominazione
Registrato come IGP il 22 dicembre 2017 con il numero di fascicolo PGI-IT-02381 (identificativo eAmbrosia EUGI00000015999), 'Olio di Puglia' è un olio extravergine di oliva la cui coltivazione, raccolta ed estrazione dell'olio devono avvenire interamente nella regione Puglia. Le cultivar ammesse sono Cellina di Nardò, Cima di Bitonto (nota anche come Ogliarola Barese o Ogliarola Garganica), Cima di Melfi, Frantoio, Ogliarola salentina (nota anche come Cima di Mola), Coratina, Favolosa (nota anche come Fs-17), Leccino e Peranzana; da sole o in combinazione devono rappresentare almeno il 70 % degli alberi presenti negli oliveti, con le altre varietà che non possono superare il 30 %. Al momento della certificazione l'olio deve presentare una fruttato di oliva con mediana compresa tra 2 e 8, amaro tra 2 e 7 e piccante tra 2 e 7. I requisiti chimici prevedono un'acidità non superiore allo 0,40 %, un numero di perossidi non superiore a 10 mEq O₂/kg, esteri etilici non superiori a 20, biofenoli totali di almeno 300 mg/kg di cui i fenoli bioattivi devono essere almeno 250 mg/kg. Una tolleranza del 20 % si applica ai valori di acidità e di perossidi. Lo stoccaggio, l'imbottigliamento e il confezionamento devono avvenire nell'area geografica delimitata entro il 31 ottobre dell'anno successivo a quello di produzione. L'etichetta deve indicare l'anno di raccolta delle olive. L'organismo richiedente è il Consorzio per la Tutela e la Valorizzazione dell'Olio Extravergine di Oliva a Indicazione Geografica 'Olio di Puglia' - Consorzio EVO IGP 'Olio di Puglia'.
Fonte: Il documento del registro da cui è stata scritta questa voce · recuperato 26 agosto 2026
Fatti distintivi
- Registrato come IGP il 22 dicembre 2017 con il numero di fascicolo PGI-IT-02381, identificativo eAmbrosia EUGI00000015999.
- Il disciplinare richiede biofenoli totali di almeno 300 mg/kg, di cui i fenoli bioattivi devono essere almeno 250 mg/kg, al momento della certificazione.
- Nove cultivar nominate devono rappresentare collettivamente almeno il 70 % degli alberi in ogni oliveto; nessuna altra combinazione di varietà può superare il 30 %.
- L'imbottigliamento e il confezionamento devono essere completati nell'area geografica delimitata entro il 31 ottobre dell'anno successivo alla produzione.
Questa descrizione è stata tradotta automaticamente dall'inglese.
Note di degustazione
Apulian regional IGP olive oil, blend of Coratina, Ogliarola, Peranzana, Cellina di Nardò, Cima di Mola. Medium-intense to robust fruity, pronounced bitter-pungent (especially Coratina), characteristic notes of green tomato, almond, artichoke — Apulia produces ~40% of Italian olive oil.
Uso HoReCa
Olio da condimento a crudo sui piatti pugliesi, sulle orecchiette, sulla focaccia e versato sui legumi; ampiamente utilizzato come olio della casa nei ristoranti del sud Italia.
Confezionamento
- glass-bottle-500ml
- glass-bottle-750ml
- tin-3L
- tin-5L
- PET-canister-3L
- bag-in-box-5L
Stagionalità