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🇮🇹IGPConserve

Peperone di Senise

Conosciuto anche come: Peperone crusco, Peperoni di Senise, Crusco

Peperone di Senise è un peperone della specie Capsicum annuum, coltivato in un'area definita della Basilicata e non riconducibile ad alcuna cultivar ufficialmente riconosciuta, bensì a un ecotipo di origine locale. Il suo frutto è caratterizzato da una parete sottile e da un basso contenuto di acqua, che consentono un'essiccazione rapida mediante esposizione diretta alla luce solare. La denominazione comprende il prodotto sia fresco sia sotto forma di filze essiccate al sole o di polvere macinata.

Informazioni su questa denominazione

Registrato come IGP il 2 luglio 1996 con il numero di fascicolo PGI-IT-1532 (identificativo eAmbrosia EUGI00000013409), il nome protetto così come registrato è Peperoni di Senise. Il gruppo richiedente registrato nel registro UE è il Consorzio di tutela Peperone di Senise IGP. L'area di produzione è definita come le zone idonee dei comuni di Senise, Francavilla S.S., Chiaromonte, Valsinni, Colobraro, Tursi, Noepoli, Sgiorgio Lucano, Sant'Arcangelo, Roccanova, Montalbano Jónico e Graco. La pianta appartiene alla specie Capsicum annuum e corrisponde a un ecotipo di origine locale non riconducibile ad alcuna cultivar ufficialmente riconosciuta. La semina avviene dall'ultima decade di febbraio alla seconda decade di marzo; il trapianto è effettuato dopo la seconda decade di maggio; la raccolta è eseguita manualmente durante o dopo la prima decade di agosto, quando i frutti raggiungono il loro tipico colore rosso. La parete sottile del frutto e il basso contenuto di acqua consentono l'essiccazione mediante esposizione diretta alla luce solare. Una caratteristica distintiva indicata nel disciplinare è che il peduncolo non si stacca dal frutto dopo l'essiccazione, rendendo possibile legare i frutti in filze. Il prodotto trasformato è commercializzato sotto forma di filze essiccate al sole o come polvere fine ottenuta dalla macinazione dei frutti essiccati. I prodotti commercializzati per il consumo devono recare la dicitura "Peperone di Senise" P.G.I. seguita dal logo. Il controllo è esercitato dal Ministero delle Risorse Agricole, Alimentari e Forestali.

Fonte: Il documento del registro da cui è stata scritta questa voce · recuperato 26 agosto 2026

Fatti distintivi

  • Registrato come IGP il 2 luglio 1996 con il numero di fascicolo PGI-IT-1532, identificativo eAmbrosia EUGI00000013409.
  • Il peperone corrisponde a un ecotipo di origine locale non riconducibile ad alcuna cultivar ufficialmente riconosciuta.
  • Il peduncolo non si stacca dal frutto dopo l'essiccazione, consentendo di legare i frutti nelle caratteristiche filze.
  • La raccolta è effettuata manualmente durante o dopo la prima decade di agosto, quando i frutti raggiungono il loro tipico colore rosso.

Questa descrizione è stata tradotta automaticamente dall'inglese.

Note di degustazione

Lucanian dried sweet pepper from Senise area, distinctive elongated red pepper traditionally air-dried then fried (peperoni cruschi — "crispy peppers"). Crisp paper-thin texture when fried, intensely sweet-savory flavor with toasted notes; iconic Lucanian product.

Uso HoReCa

Il prodotto è commercializzato per il consumo sia fresco sia come prodotto trasformato, sotto forma di filze essiccate al sole o come polvere fine ottenuta dalla macinazione dei frutti essiccati.

Confezionamento

  • dried-bunch-200g
  • dried-bunch-500g
  • fried-vacuum-100g
  • fried-vacuum-200g
  • ground-paprika-jar-100g