🇮🇹IGPConserve
Radicchio di Verona
Conosciuto anche come: Verona radicchio
Radicchio di Verona è una denominazione protetta di cicoria che comprende due varietà — precoce e tardiva — del cultivar Rossa di Verona coltivato in specifici comuni della regione Veneto. La varietà tardiva è soggetta a una fase obbligatoria di forzatura e imbianchimento. Il disciplinare richiede cespi interi e compatti con fogliame rosso scuro e una nervatura principale completamente bianca.
Informazioni su questa denominazione
Registrato come IGP il 9 maggio 2008 con il numero di fascicolo PGI-IT-0670 (identificativo eAmbrosia EUGI00000013753), il Radicchio di Verona è prodotto da piante della specie Cichorium intybus, varietà Rossa di Verona precoce e tardiva, appartenente alla famiglia delle Compositae. L'area di produzione comprende specifici comuni di tre province venete: Verona, Vicenza e Padova, come elencato nel disciplinare. Sono riconosciuti due tipi distinti. La varietà precoce richiede la semina tra il 1° e il 20 luglio, con raccolta a partire dal 1° ottobre; la produzione per ettaro di prodotto finito non può superare le 13 tonnellate. La varietà tardiva richiede la semina tra il 21 luglio e il 15 agosto, con raccolta a partire dal 15 dicembre; la produzione per ettaro non può superare le 11 tonnellate. Per la varietà tardiva, la raccolta deve conservare almeno 8 centimetri della radice principale e il prodotto deve successivamente essere sottoposto a una fase di forzatura e imbianchimento. Tutte le operazioni di semina, trapianto, raccolta, forzatura-imbianchimento, rifinitura e lavaggio devono avvenire all'interno dell'area geografica delimitata, così come il confezionamento. Il confezionamento deve essere sigillato in modo che l'apertura rompa il sigillo. Il disciplinare richiede che il carattere tipografico utilizzato per le parole 'Radicchio di Verona' IGP sia significativamente più grande di qualsiasi altro elemento presente in etichetta. L'organismo richiedente è il Consorzio per la tutela e la valorizzazione del Radicchio di Verona IGP.
Fonte: Il documento del registro da cui è stata scritta questa voce · recuperato 26 agosto 2026
Fatti distintivi
- Registrato come IGP il 9 maggio 2008 con il numero di fascicolo PGI-IT-0670, identificativo eAmbrosia EUGI00000013753.
- La varietà tardiva deve conservare almeno 8 centimetri della radice principale al momento della raccolta e deve essere sottoposta a una fase obbligatoria di forzatura e imbianchimento.
- La produzione per ettaro di prodotto finito è limitata a 13 tonnellate per la varietà precoce e a 11 tonnellate per la varietà tardiva.
- Il confezionamento deve avvenire all'interno dell'area di produzione delimitata e ogni confezione deve essere sigillata in modo che l'apertura dell'involucro provochi la rottura del sigillo.
Questa descrizione è stata tradotta automaticamente dall'inglese.
Note di degustazione
Veneto radicchio from Verona area, two types (Precoce harvested early autumn, Tardivo harvested late winter). Distinctive shape and bitter-sweet character.
Uso HoReCa
Il disciplinare segnala l'utilizzo del prodotto come ingrediente principale in piatti tradizionali veneti, citando tra gli esempi la frittata di cicoria, i cappelletti alla castagna in salsa di noci e cicoria e i fagottini di cicoria.
Confezionamento
- crate-5kg
- single-head-300g
- retail-tray-500g
Stagionalità