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🇮🇹DOPOlio d'oliva

Vulture

Conosciuto anche come: Aglianico-area oil

Vulture è una denominazione di origine protetta che riguarda l'olio extravergine di oliva prodotto in nove comuni specifici sui versanti orientali e sud-orientali del Monte Vulture, un vulcano estinto in Basilicata, Italia. La cultivar 'Ogliarola del Vulture' deve costituire almeno il 60 % dei frutti utilizzati nella spremitura, mentre il restante può essere composto da fino a dieci varietà ammesse. L'olio deve soddisfare soglie fisico-chimiche e organolettiche definite al momento del confezionamento.

Informazioni su questa denominazione

Registrato come DOP con numero di fascicolo PDO-IT-0452, con protezione UE a decorrere dal 9 marzo 2005, l'olio extravergine di oliva Vulture è prodotto esclusivamente entro i confini amministrativi di Melfi, Rapolla, Barile, Rionero in Vulture, Atella, Ripacandida, Maschito, Ginestra e Venosa. Gli oliveti si trovano sui versanti orientali e sud-orientali del Monte Vulture a quote comprese tra 400 e 700 metri sul livello del mare. La cultivar 'Ogliarola del Vulture', varietà autoctona confinata a quest'area geografica, deve rappresentare almeno il 60 % dei frutti utilizzati. La quota restante, non superiore al 40 %, può essere costituita da 'Coratina', 'Cima di Melfi', 'Palmarola', 'Provenzale', 'Leccino', 'Frantoio', 'Cannellino', 'Rotondella', 'Nocellara' e 'Laudolia', singolarmente o in combinazione. Al momento del confezionamento, l'olio non deve superare un'acidità dello 0,38 % espressa come acido oleico, un numero di perossidi di 10 mEq O2/kg e un K232 di 2,0, mentre il contenuto totale di polifenoli deve essere di almeno 150. Il colore è specificato come giallo ambrato con riflessi verdi. Tutte le fasi di produzione e trasformazione delle olive e di stoccaggio dell'olio devono avvenire nell'area delimitata. L'olio deve essere commercializzato in contenitori di vetro o in lattine con capacità massima di 5 litri, oppure in bustine monodose. Le etichette devono riportare l'annata di produzione e il lotto di produzione. Il soggetto richiedente è il Consorzio di tutela della denominazione di origine protetta per l'olio extra vergine di oliva Vulture, con sede a Rapolla.

Fonte: Il documento del registro da cui è stata scritta questa voce · recuperato 26 agosto 2026

Fatti distintivi

  • Registrato come DOP il 9 marzo 2005 con numero di fascicolo PDO-IT-0452, identificativo eAmbrosia EUGI00000013782.
  • La cultivar 'Ogliarola del Vulture' deve rappresentare almeno il 60 % dei frutti utilizzati nella spremitura; nessun'altra varietà singola o combinazione può superare il 40 %.
  • La zona di produzione è limitata a nove comuni specifici sui versanti del Monte Vulture, situati a quote comprese tra 400 e 700 metri sul livello del mare.
  • Il contenuto totale di polifenoli deve essere di almeno 150 e l'acidità non deve superare lo 0,38 % al momento del confezionamento.

Questa descrizione è stata tradotta automaticamente dall'inglese.

Note di degustazione

Lucanian EVOO from Vulture mountain (extinct volcano area, also famous for Aglianico wine). Predominantly Ogliarola del Vulture cultivar. Medium fruity intensity, balanced harmonious flavor, characteristic notes of artichoke, fresh almond, light volcanic minerality.

Uso HoReCa

Lucanian cuisine — pasta with peperoni cruschi, lentils, drizzled on rustic preparations; pairs with Aglianico del Vulture-themed menus.

Confezionamento

  • glass-bottle-500ml
  • glass-bottle-750ml
  • tin-3L
  • tin-5L

Stagionalità

JFMAMJJASOND